Curiosità

Il Gatto Norvegese delle foreste, la razza del gatto dal pelo semi lungo prezzo, curiosità e scheda tecnica.

Il gatto norvegese delle foreste la razza del gatto dal pelo semi lungo prezzo, curiosità e scheda tecnica. Il Gatto norvegese delle foreste è la razza del gatto dal pelo semi lungo il suo prezzo varai dai 700 € fino a più di 1000 euro, Secondo svariate leggende il gatto norvegese delle foreste era un fedele compagno di vita e di viaggio per
l’antico popolo vichingo. In Norvegia viene chiamato “Norsk Gatt “cioè gatto dei boschi”

ORIGINI:

Il Gatto norvegese delle foreste è stato l’indiscusso protagonista fin dalla notte dei tempi si narrano mille leggende che popolano il folklore di quasi ogni popolazione del Nord Europa. Ma le prime testimonianze scritte che attestano ufficialmente l’esistenza della sua razza risalgono al periodo del 1559 e sono ad opera del sacerdote e naturalista danese Peter Clausson Frii. Il sacerdote fu anche il primo a classificare e catalogare le linci norvegesi in tre classi molto distinte come: la lince -lupo , la lince – volpe e la lince – gatto . Il gatto norvegese delle foreste infatti discende da quei primissimi esemplari di “Norsk Skogkatt che provenivano dall’Africa e dall’Europa, che in seguito a delle selezioni naturali, il loro mantello fù modificato per Resistere ai rigidi climi della penisola scandinava. L’allevamento vero e proprio del gatto norvegese delle foreste inizio intorno al 1930 nel suo paese d’origine, e comparve per la prima volta ad un esposizione felina nel 1938 ad Oslo. Nel 1977 ottenne il riconoscimento ufficiale dalla fine. – Un Bagno ogni tanto sarà molto gradito al gatto norvegese delle foreste , ma non bisogna esagerare per non alterare la produzione di grasso, utile a proteggere il pelo – Per essere felici questi gatti hanno bisogno anche di spazi aperti- Il gatto norvegese delle foreste ha
mantenuto inalterata la sua morfologia originale e il suo mantello e dotato di un doppio strato protettivo
– Sopratutto nel gatto norvegese delle foreste è utile non fargli mai mancare del cibo durante tutto l’arco della
giornata , ma occorre prestare attenzione ed evitare di lasciare alimenti freschi nella ciotola. Se il gatto non vuole mangiare , è più sano riporre il pasto in frigo e lasciare a sua disposizione un alimento secco come le crocchette a sua completa disposizione.

CARATTERE:

Il Gatto norvegese delle foreste è estremamente socievole con tutti gli animali con cui convive senza nessun
problema , inoltre è profondamente legato agli esseri umani tanto da richiederne la loro presenza in un momento tanto delicato come il parto (anche se in realtà sa perfettamente gestirlo benissimo da solo). Se fosse per lui giocherebbe tutto il giorno con il suo padrone, è il solo pensiero di stare lontano anche poche ore da lui per lui non è tollerabile . Con i bambini si dimostra sempre molto paziente, delicato ed equilibrato. Può vivere
benissimo in Appartamento, ma ha bisogno di uscire per sfogare le sue energie per saltare ed arrampicarsi su gli
alberi .

CURA E ALIMENTAZIONE:

Il mantello del gatto norvegese delle foreste, richiede costanti spazzolature, perchè anche se non si annoda, c’e il rischio che possa infeltrirsi sopratutto durante il periodo della muta. Essendo fisicamente robusto e attivo il gatto norvegese delle foreste ha bisogno Di un apporto calorico maggiore in confronto ad altre razze, Prediligendo sempre carne o pesce , di cui e ghiotto e alimenti secchi artigianali e naturali di altissima qualità. La dose ideale di cibo si aggira intorno alle 500 gr al giorno .

Curiosità:

Il gatto norvegese delle foreste può essere più facilmente vittima della patologia della glicogenesi IV questa
malattia si genera da un particolare enzima , il GBE che risulta responsabile della produzione di glicogeno nel metabolismo. Il gatto affetto da tale disturbo solitamente muore dopo la nascita in quanto il suo corpo purtroppo non riesce a produrre la quantità necessaria di glicogeno, in casi particolari può sopravvivere ma raggiunge comunque a 15 mesi di vita e già a partire dal quinto comincia a sviluppare atrofia muscolare e debolezza cardiaca. Un antica credenza popolare norvegese vuole che le novelle spose per assicurarsi una vita felice offrano del latte fresco ad un gatti; Se questo gradisce la casa degli sposini sarà sotto la protezione di uno spirito buono.Nell’Edda un poema che riguarda la mitologia norrena, scritto da Snorri Sturluson non poteva certamente mancare una menzione ai gatti norvegesi delle foreste. Si narra infatti che nell’opera il dio Thor,
dovesse per dare prova della propria forza, sollevare un esemplare mastodontico di un gatto norvegese delle nevi.

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