Curiosità

Il riccio africano domestico | caratteristiche e curiosità

Come ci si prende cura del ricciodomestico africano?

Origini:

La sua origine proviene dal continente Africano ,il suo nome scientifico è l’atelerix albiventris , meglio conosciuto come “Riccio Africano” ,viene classificato come animale esotico pertanto non è soggetto a C.I.T.E.S sigla che si addice alla convenzione di Washington dellespecie di flora e fauna a rischio d’estinzione. Gli allevamenti del riccio africano, che è a tutti gli effetti un animale domestico, si stanno espandendo sempre di più in nazioni come l’Italia, l’Inghilterra, l’America e La Spagna.

Aspetto e caratteristiche:

La struttura fisica del riccio africano raggiungeuna lunghezza che va dai 15 ai 25 cm e il suopeso può variare tra i 350 e i 700g. Questi simpatici animaletti hanno piccole zampe che anteriormente contano cinque “dita, mentre quelle posteriori quattro.
Il colore del riccio africano può essere vario: ormai in commercio si trovano svariate
colorazioni del riccio africano, dal tipico colore ancestrale, passando per l’albino, il chocolat, il pinto e il cinnicot. Oggi ci sono svariate mutazioni di colore fino ad arrivare ad esemplari definiti odd eyed, con gliocchi di differente colore e gli spotted face, dal particolare viso a macchie.

Attitudini :

Il riccio Africano è noto per essere un animalesolitario, per farvi capire il maschio e la femmina si incontrano solo durante la stagionedegli accoppiamenti. Motivo per cui se non si desiderano grosse cucciolate vengono assolutamente tenuti separati. Solitamente il cucciolo di riccio africano viene svezzato intornoai 30 giorni di vita ma di norma conviene aspettare un altro mesetto prima di prendere un altro cucciolo di riccio africano. Raggiunge la maturità sessuale intorno ai 6/7 mesi dopo diché e da considerarsi adulto.

Salute:

La vita media del riccio africano si attestaall’incirca tra gli 8/9 anni di vita . Ovviamente incattività la vita media aumenta, fermo restando che vengano alimentati in modo corretto . Quindi è essenziale che oltre ad una corretta alimentazione, abbiamo anche la possibilità di lasciare la loro teca per qualche sgambettata.

Curiosità

Il riccio africano è un animale notturno, quindi è più attivo di sera. In natura la sua alimentazione si basa su gli insetti, ma quando lo adottiamo per adattarlo ad un contesto domestico può essere alimentato con Tarme della farina, grilli e camole del miele alimenti a base di insetti che sono reperibili online oppure nei negozi specializzati. Oltre gli insetti, il riccio africano può essere nutrito anche con crocchette per cani e gatti di piccola taglia di tipo umido. Inoltre e consigliato   somministrare del macinato di bovino due volte la settimana, che va servito crudo.

Per concludere :

Il riccio africano si può benissimo adattare ad un contesto domestico ovviamente rispettando sempre le sue attitudine e occorre per garantirgli una vita più lunga, fornirgli un alimentazione di alta qualità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.